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L’Infermeria
La salute delle persone senza fissa dimora è altamente esposta a fattori di rischio; inoltre l’elemento “strada” rappresenta quel luogo dove il corpo è costantemente sottoposto alle avversità di un quotidiano fatto di sopravvivenza.
Tra i vari fattori di rischio evidenziamo:
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Per rispondere ad una richiesta sempre maggiore di tutela sanitaria, abbiamo deciso di attivare a Sorisole uno spazio Infermeria, attivo dal 2006, dove offrire accoglienza a soggetti in condizioni di precarietà fisica.
Durante l’anno 2008 presso l’infermeria di Sorisole sono stati accolti per situazioni sanitarie problematiche 14 soggetti.
Le principali patologie evidenziate dalle richieste di accoglienza hanno riguardato situazioni post-
L’Infermeria, direttamente collegata al lavoro di strada svolto dal Servizio Esodo, è uno spazio protetto di accoglienza residenziale per quei soggetti in condizione di “emergenza sanitaria” : soggetti adulti in condizione di grave marginalità che, a seguito di gravi problemi sanitari o per dimissione da un reparto ospedaliero, necessitano di un periodo di convalescenza o di cura.
Gli inserimenti in Infermeria vengono concordati in accordo con lo Sportello 1 del Coordinamento dei Servizi di Bassa Soglia.
SPAZIO DEGENZA/INFERMERIA
Lo spazio degenza, direttamente collegata al lavoro di strada svolto dal Servizio Esodo, è uno spazio protetto di accoglienza residenziale per quei soggetti in condizione di "emergenza sanitaria" : soggetti adulti in condizione di grave marginalità che, a seguito di gravi problemi sanitari o per dimissione da un reparto ospedaliero, necessitano di un periodo di convalescenza o di cura.
Struttura Degenza:
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Personale:
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Modalità operative:
Lo spazio degenza offre garanzia nella somministrazione di eventuali terapie farmacologiche, offre accompagnamento ad eventuali controlli sanitari ed offre tutela ed assistenza igienica-
Inoltre rappresenta, per il soggetto inserito, anche un’occasione per poter riprendere contatti con i propri servizi di riferimento (Servizi sociali comunali, Ser.T, CDA Caritas…).
Per far questo l’infermeria investe molto in termini di attenzione relazionale. L’obiettivo è quello di arrivare, dove possibile, a costruire una progettualità che vada oltre il periodo di cura-
Il progetto di accoglienza è monitorato dagli operatori in rapporto col servizio sociale di riferimento.
Contributo richiesto:
Per tale progetto di accoglienza si fa richiesta al servizio comunale di competenza di un contributo economico di
Il Coordinatore del SERVIZIO ESODO
Dott. Fabio Defendi


