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STORIA
Il centro di ascolto nasce all’interno della Comunità don Milani di Sorisole, alla fine degli anni novanta con la finalità di offrire una risposta alle tante richieste di aiuto di genitori e ragazzi che giungevano alla Comunità; dapprima in modo informale, caso per caso, poi in modo sempre più strutturato, si è cercato di mettere a disposizione degli ospiti e del territorio della Provincia di Bergamo l’esperienza educativa maturata nei tanti anni di accoglienza di minori e di intervento sui giovani adulti con problemi di devianza o emarginazione grave.
L’incontro con il territorio ha permesso al Centro di gettare uno sguardo su quella che viene definita “l’area grigia” del disagio adolescenziale, ossia il disagio di quei ragazzi che vivono una apparente normalità di vita e non emergono nell’ufficialità dei dati e conseguentemente rischiano di non trovare una risposta; esiste infatti una continuità di esperienza che lega questa realtà alla realtà estrema di chi vive la comunità, il carcere e la strada e la comprensione dell’una getta nuova luce sull’altra al di là delle etichette e delle barriere che la società pone.
VISIONE
Il “centro di ascolto” si è proposto di affrontare il tema del disagio in adolescenza partendo dalla lunga esperienza educativa costruita negli anni nel lavoro di comunità con i minori.
Il Centro, nel suo intervento, si rivolge alla relazione che coinvolge l’adolescente con particolare attenzione all’adulto (educatore) cui viene riconosciuto maggior potere di cambiamento in termini relazionali; l’intervento con l’adulto, nell’esperienza fin qui acquisita, risulta essere spesso più efficace nel determinare cambiamenti nell’adolescente, ed affianca la presa in carico diretta: l’adolescente è infatti spesso poco disponibile a farsi raggiungere e ad aderire ad un intervento e la sua motivazione è più fragile e scostante rispetto alla motivazione adulta; pertatanto la relazione diviene uno strumento che permette il raggiungimento degli obiettivi.
EVOLUZIONE
Nel corso degli anni nascono nuove esigenze:
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UTENZA
Il Centro rivolge il suo intervento:
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Il nostro intervento ha come sguardo privilegiato il disagio grave, l’emarginazione, la devianza e l’uso di sostanze stupefacenti nonché situazioni familiari caratterizzate da relazioni altamente conflittuali.
OFFERTA
Dal 2009, il centro di ascolto propone un’offerta con un taglio psicologico diversificata in relazione alle diverse esigenze:
• Consulenza psicologica
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• Percorsi penali per i minorenni e giovani adulti
Il Centro offre percorsi di rielaborazione del reato (anche attraverso laboratori, scuola, attività socialmente utile), di presa in carico alla persona, di sostegno al percorso penale, di sostegno alla misura degli arresti domiciliari, di sostegno alla progettualità in collaborazione con gli avvocati difensori, con la magistratura e le famiglie nell’ottica di restituire un valore educativo e recuperante a tali percorsi al di là del puro e semplice sconto della pena. Laddove è possibile si offrono percorsi paralleli sia ai genitori o adulti coinvolti che ai ragazzi; tali percorsi possono incrociarsi con percorsi di mediazione familiare.
• Lavoro di rete con i servizi
Si mantiene o si attiva un rapporto con il Servizio di competenza, si motiva la persona ad aderirvi e si offre l’accompagnamento al servizio, tenendo poi monitorata la presa in carico. I Servizi principali con cui si è collaborato sono:
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• Formazione
Vengono proposti anche diversi percorsi formativi rivolti principalmente a :
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I temi trattati nei percorsi di formazione vanno dalla relazione adulti adolescenti, all’ascolto, alla devianza, al mondo delle sostanze, alla gestione delle regole.
Lo psicologo: dott. Roberto Pominelli
email: pominelliroberto@dedicarsiallavita.it